Curiosità romane …Lo sapevate che lo zabaione deriva da S.Baylon?

Lo sapevate che lo zabaione deriva da S.Baylon?

S.Pasquale Baylon, è situata in via di S.Francesco a Ripa, è conosciuta anche come chiesa dei “Ss.Quaranta Martiri” o “delle Zitelle”,

.il Santo è il “protettore delle fanciulle e delle donne in cerca di marito”, come rammentato anche da una famosa filastrocca…”S.Pasquale Baylonne / protettore delle donne /fammi trovare marito / bianco rosso e colorito /come voi tale e quale /o glorioso S.Pasquale”

 

 

Nuovi Grembiuli Ricordo di Roma

…grembiuli …o zinali?

zinale (meno com. zinnale) s. m. [der. di seno1, incrociato con zinna]. – 1. region. Grembiule: Ilda prese i cesti dell’insalata, li mise nello z.; ed escì (Tozzi). 2. Nel linguaggio della scenotecnica teatrale, elemento di scenario (chiamato anche grembiule o grembiulino), costituito da una striscia di tela dipinta, inchiodata per il lembo superiore al bordo inferiore di elementi mobili di scena per nascondere spazî vuoti dovuti all’inclinazione.

grembiule s. m. [der. di grembo]. – 1. a. Elemento accessorio, detto anche grembiale, che s’indossa sopra il vestito femminile o maschile, formato da un pezzo di stoffa (lino, tela, nailon o materia plastica), che, legato intorno ai fianchi, scende a coprire la parte anteriore del corpo fino alle ginocchia o alle caviglie; talvolta fornito sul davanti di un pettino, fu in passato considerato anche come una guarnizione del vestito (carattere che attualmente rimane solo nei costumi regionali), mentre ora ha funzione pratica di protezione ed è usato da chi fa lavori domestici o da varie categorie di lavoratori (inservienti di laboratori fisici e chimici, artigiani, fabbri, calzolai, ecc.): avendo un farsetto bianchissimo indosso e un grembiule di bucato innanzi sempre, li quali più tosto mugnaio che fornaio il dimostravano (Boccaccio). b. Per estens., la sopravveste (di tela bianca o nera, di satin, di cotone colorato) che indossano i bambini, gli scolari, in passato le commesse, ecc., a protezione del vestito. c. Elemento della scenotecnica teatrale, noto anche con il nome region. di zinale (v.). 2. Per metonimia, quanta roba sta in un grembiule, grembiulata: colse un g. di mele. 3. In anatomia, nome dato per similitudine a formazioni appiattite che pendono più o meno inerti: g. epiploico, il grande epiploon; g. delle Ottentotte (o anche velo del pudore), deformazione delle piccole labbra vaginali che, nelle donne ottentotte e boscimane, arrivano ad allungarsi di parecchi centimetri. ◆ Dim. grembiulino, non com. grembiulétto; accr. grembiulóne; pegg. grembiulàccio.

DAB DANCE by RICORDI DI ROMA VIA DELLA STAZIONE DI SAN PIETRO 10 A ROMA

La dab dance è nata negli Stati Uniti, ad Atlanta, all’interno della scena hip hop della città, anche se  non è chiaro chi sia stato il vero ideatore. Il rapper OG Maco aveva scritto su Twitter che ad inventarla era stato in realtà un altro rapper, conosciuto come Skippa da Flippa –  che già nel luglio del 2014 aveva diffuso un video di una canzone nel quale muoveva le braccia in quel modo.

La  diffusione della dab dance è merito dei Migos, un trio di rapper che il 3 settembre 2015 ha pubblicato  il singolo “Bitch Dab”.
Adesso è arrivata anche da RICORDI DI ROMA IN VIA DELLA STAZIONE DI SAN PIETRO 10 A ROMA

IL PONTE DELLA LUNGARA ,il ponte da un soldo

IL PONTE DELLA LUNGARA , era n ponte di ferro pedonale, demolito ai primi del secolo scorso che  univa le due sponde del Tevere proprio davanti al portone di palazzo Salviati alla Lungara, dell’allora sede dell’ Accademia militare.

Per passare sul ponte si doveva  pagava un pedaggio!

Una curiosità,  sulla  riva sinistra, di fronte alla Mole dei Fiorentini, c’era scritto:

“Il pedaggio si paga all’altra sponda”.

Durante una delle piene del fiume, vi aggiunse un secondo cartello, goliardico

“Sempre che prima non t’inghiotta l’onda”.

Del suddetto ponte a pedaggio sono rimaste ormai solo le fotografie